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.: La nostra Storia:.


E’ un pò difficile mettere in ordine avvenimenti e vicissitudini di una Società sportiva nata oltre 30 anni fa; se vogliamo provarci dobbiamo pensare che una Società sportiva è fatta dalle persone e dai loro ideali e quindi la sua storia è fatta più che mai dai nomi di coloro che vi si sono impegnati, a volte sarebbe meglio dire “tuffati”, nel corso di questi decenni.

Nel 1972 nasce l’A.S.Pallavolo Cernusco da un gruppo di amici che si ritrovano a fare due tiri e che cercano di darsi un’organizzazione per poter partecipare a un campionato: bisogna che qualcuno faccia il Presidente, no?
Ci vuole uno “grande” e che abbia voglia di prendersi questa gatta da pelare........
In genere in queste occasioni si sviluppa un campionario di reazioni che potremmo riassumere nella tradizionale espressione “vai avanti tu che mi viene da ridere”, per cui alla fine a qualcuno il fiammifero resta tra le dita e quella volta le dita furono di Claudio Ceccanti.
Allora non si poteva sapere, ma non fu certo un caso.

Ceccanti rimase il presidente fino al 2000 dando energia, tempo ed entusiasmo e diventando non solo la figura centrale di tutta la vita della società, ma addirittura un personaggio storico della pallavolo milanese. Esageriamo forse? Per affetto e stima potrebbe essere, ma un dato ci può far riflettere: l’A.S.Pallavolo Cernusco ha come codice in federazione provinciale il numero 27: sapete quante sono le società di pallavolo nella provincia di Milano?

Se Ceccanti è stato “il Presidente”, Ugo Marchetti è stato “l’allenatore”. Giocatore dal 1974 diventa allenatore nel 1976 e si diploma all’Isef nell’1981 con una tesi sulla programmazione dell’allenamento di una squadra di pallavolo femminile, l’A.s.Pallavolo Cernusco, appunto.
All’inizio degli anni 80 la Società comincia a sviluppare maggiormente il settore femminile e il settore maschile viene chiuso. Qualche anno dopo, proprio per rivitalizzare la pallavolo maschile a Cernusco, nascerà l’Avis .

Ma torniamo a noi: nell’ 82/83 si forma la squadra maschile di 1°divisione maschile, con atleti dal grande passato, ma non più giovani; era solo per fare un paio d’anni a divertirsi con un allenamento settimanale e invece questa squadra durerà 15 anni, sempre in 1°divisione, evitando accuratamente promozioni e retrocessioni. Ma l’ 82/83 resta un anno fondamentale perchè la squadra femminile viene promossa in serie D e in serie C l’anno seguente!
E’ un periodo esaltante e la squadra gioca una pallavolo veloce e molto tattica, ma gradualmente bisogna affrontare un ricambio generazionale che vede via via abbandonare le atlete del gruppo storico per fare largo a giocatrici più giovani e, nonostante questo, la squadra resta in serie C fino al 1991.

La retrocessione in serie D segna la fine di questo lungo ciclo, Ugo Marchetti diventa Direttore Sportivo e la squadra affronta con un nuovo allenatore un periodo di assestamento. Con l’arrivo di Giuliano Gariboldi la società ritrova però qualità tecnica e con l’aiuto di un nuovo dirigente, Franco Magnoni, riparte un ciclo che la riporta in C nel 93/94, per restarvi ininterrottamente fino al 2001.

Intanto, nel 1997/98 chiude la squadra maschile di 1°divisione, lasciando ricordi di grandi bevute (anche in partita..), di magliette molto particolari e dell’amicizia con gli atleti Slovacchi del Dukla Trencin che dura tutt’ora.

Nel 2001 cambia profondamente il gruppo dei dirigenti: lascia la presidenza dopo quasi 30 anni Claudio Ceccanti, che si trasferisce a Castronno (Va), diventa Presidente Flavio Villa, torna alla guida della prima squadra Giuliano Gariboldi dopo un intervallo di due anni in cui la squadra era stata ben condotta da Stefano Duse, altra figura storica della pallavolo milanese.
Tutti questi cambiamenti ed i problemi economici, che assillano la maggior parte delle società sportive, portano alla dolorosa rinuncia alla serie C e a ripartire con una squadra diversa e ringiovanita dalla 1° divisione.

Il 2001/2002 sarà un anno di assestamento e il 2002/2003 è già l’anno del ritorno al regionale con la recente vittoria in 1°divisione e la promozione in serie D. Nessun assestamento nell'ultima stagione 2004/2005, in cui si assiste allo "storico" ritorno in serie C.